David Cronenberg, La zona morta (1983)

«Visto che era uno scapolo e non aveva alcun debito, nessuno si prese la briga di occuparsi più di lui.»

(segnalato da Nicolò Pellizzon)

David Cronenberg, La zona morta (1983)
«Visto che era uno scapolo e non aveva alcun debito, nessuno si prese la briga di occuparsi più di lui.»
(segnalato da Nicolò Pellizzon)

Luigi Comencini, Incompreso (1966)

«Tu non mi dici mai niente.»

Luigi Comencini, Incompreso (1966)
«Tu non mi dici mai niente.»

Da Critica della separazione (1961) di Guy Debord

Da Critica della separazione (1961) di Guy Debord. 

Fritz Lang, M - Il mostro di Düsseldorf (1931)

«Quando cammino per le strade ho sempre la sensazione che qualcuno mi stia seguendo, ma sono invece io che inseguo me stesso. Silenzioso, ma io lo sento. Spesso ho l’impressione di correre dietro a me stesso. Allora voglio scappare, scappare, ma non posso fuggire! Devo uscire ed essere inseguito. Devo correre, correre per strade senza fine. Voglio andare via, ma con me corrono i fantasmi di madri, di bambini…»

(segnalato da Marta Barone)

Fritz Lang, M - Il mostro di Düsseldorf (1931)
«Quando cammino per le strade ho sempre la sensazione che qualcuno mi stia seguendo, ma sono invece io che inseguo me stesso. Silenzioso, ma io lo sento. Spesso ho l’impressione di correre dietro a me stesso. Allora voglio scappare, scappare, ma non posso fuggire! Devo uscire ed essere inseguito. Devo correre, correre per strade senza fine. Voglio andare via, ma con me corrono i fantasmi di madri, di bambini…»
(segnalato da Marta Barone)

Sofia Coppola, Il giardino delle vergini suicide (1999)

«Dopo aver offerto suicidi gratis a tutti, i signori Lisbon rinunciarono ad avere una vita normale. Chiamarono il signor Headley per sgomberare la casa, e vendere i mobili che riuscirono a vendere al mercatino dell’usato…»

Sofia Coppola, Il giardino delle vergini suicide (1999)
«Dopo aver offerto suicidi gratis a tutti, i signori Lisbon rinunciarono ad avere una vita normale. Chiamarono il signor Headley per sgomberare la casa, e vendere i mobili che riuscirono a vendere al mercatino dell’usato…»

Ursula Meier, Sister (2012)

«Sei solo un bambino, perchè rubi?»

«Non lo so. Per comprare le cose.»

«Le cose. E quali cose? Dvd? Giocattoli? Videogame?»

«Nossignore. Carta igienica, roba da mangiare, pane, pasta, cose del genere…»

Ursula Meier, Sister (2012)
«Sei solo un bambino, perchè rubi?»
«Non lo so. Per comprare le cose.»
«Le cose. E quali cose? Dvd? Giocattoli? Videogame?»
«Nossignore. Carta igienica, roba da mangiare, pane, pasta, cose del genere…»

Michelangelo Antonioni, Deserto Rosso (1964)

«Mi sembra di aver gli occhi bagnati. Cosa vogliono che faccia con i miei occhi? Cosa devo guardare.»

Michelangelo Antonioni, Deserto Rosso (1964)
«Mi sembra di aver gli occhi bagnati. Cosa vogliono che faccia con i miei occhi? Cosa devo guardare.»

Věra Chytilová, Sedmikrásky (1966)

«Everything is spoiled for us in this world»

Věra Chytilová, Sedmikrásky (1966)
«Everything is spoiled for us in this world»

Wes Anderson, Rushmore (1998)

«What’s the secret, Max?»

«The secret?»

«Yeah, you seem to have it pretty figured out.»

«The secret, I don’t know… I guess you’ve just gotta find something you love to do and then… do it for the rest of your life. For me, it’s going to Rushmore.»

(segnalato da Francesco Guglieri)

Wes Anderson, Rushmore (1998)
«What’s the secret, Max?»
«The secret?»
«Yeah, you seem to have it pretty figured out.»
«The secret, I don’t know… I guess you’ve just gotta find something you love to do and then… do it for the rest of your life. For me, it’s going to Rushmore.»
(segnalato da Francesco Guglieri)

Jacques Tourneur, Il bacio della pantera (1942)

«Io amo il buio, è fraterno.»

Jacques Tourneur, Il bacio della pantera (1942)
«Io amo il buio, è fraterno.»

Sidney Lumet, Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975)

«Se qualcuno mi deve ammazzare, spero che lo faccia perchè mi odia a morte e non mi ammazzi perchè è il suo mestiere.»

Sidney Lumet, Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975)
«Se qualcuno mi deve ammazzare, spero che lo faccia perchè mi odia a morte e non mi ammazzi perchè è il suo mestiere.»

Michael Haneke, La pianista (2001)

«Io non ho sentimenti, Walter, e anche se ne avessi per un giorno essi non prevarranno mai sulla mia intelligenza.»

Michael Haneke, La pianista (2001)
«Io non ho sentimenti, Walter, e anche se ne avessi per un giorno essi non prevarranno mai sulla mia intelligenza.»

Michael Powell, L’occhio che uccide (1960)

«Cosa può spaventarmi a morte? Su, dammi qualche suggerimento?»

«Immagina… Uno che avanzi, che avanzi verso di te, uno che voglia ucciderti infischiandosi di tutte le conseguenze.»

«Un pazzo allora…»

«Un pazzo. Lui sa di esserlo, ma tu no. Ucciderti soltanto, a lui non è sufficiente.»

Michael Powell, L’occhio che uccide (1960)
«Cosa può spaventarmi a morte? Su, dammi qualche suggerimento?»
«Immagina… Uno che avanzi, che avanzi verso di te, uno che voglia ucciderti infischiandosi di tutte le conseguenze.»
«Un pazzo allora…»
«Un pazzo. Lui sa di esserlo, ma tu no. Ucciderti soltanto, a lui non è sufficiente.»

Dino Risi, Il sorpasso (1962)

«Si conoscono da molto, lei e Bruno?»

«No, ci siamo incontrati stamattina.»

«Allora lo conosce bene: la prima impressione che si ha di lui è quella giusta.»

Dino Risi, Il sorpasso (1962)
«Si conoscono da molto, lei e Bruno?»
«No, ci siamo incontrati stamattina.»
«Allora lo conosce bene: la prima impressione che si ha di lui è quella giusta.»

Bob Fosse, All that jazz (1979)

«No, nothing I ever do is good enough. Not beautiful enough, it’s not funny enough, it’s not deep enough, it’s not anything enough. Now, when I see a rose, that’s perfect. I mean, that’s perfect. I want to look up to God and say, “How the hell did you do that? And why the hell can’t I do that?»

Bob Fosse, All that jazz (1979)
«No, nothing I ever do is good enough. Not beautiful enough, it’s not funny enough, it’s not deep enough, it’s not anything enough. Now, when I see a rose, that’s perfect. I mean, that’s perfect. I want to look up to God and say, “How the hell did you do that? And why the hell can’t I do that?»